Questo sito utilizza cookies tecnici (necessari) e analitici.
Proseguendo nella navigazione accetti l'utilizzo dei cookies.

Italia e India

Italia e India, penisole al cuore dell’Indo-Mediterraneo, sono storicamente legate da rapporti di dialogo e amicizia. Le loro relazioni bilaterali vivono oggi una fase di forte slancio a livello politico, economico-scientifico e culturale.

Nel marzo 2023, a New Delhi, il Presidente del Consiglio Meloni e il Primo Ministro Modi hanno deciso di rafforzare il rapporto bilaterale tra Italia e India, attribuendogli la natura di partenariato strategico.

Un anno dopo, a margine del Vertice G20 di Rio, i due Leader hanno adottato un Piano d’Azione Strategico Congiunto per il periodo 2025-2029. Una tabella di marcia declinata in obiettivi concreti e iniziative congiunte in 10 aree di prioritario interesse comune. Dialogo politico; collaborazione economica e industriale; connettività; scienza, tecnologia e innovazione; spazio; transizione energetica; difesa; sicurezza; migrazione e mobilità; cultura, turismo e rapporti people-to-people.

L’adozione del Piano d’Azione Strategico Congiunto ha propiziato un’ulteriore intensificazione del ritmo di incontri e scambi di visite tra Ministri e rappresentanti di Governo: dagli Esteri alla Difesa, dall’Industria e i Trasporti alla Ricerca e Universita’.

Nel maggio 2026, durante la visita a Roma del Primo Ministro indiano Modi, i due Premier hanno elevato ulteriormente il livello delle relazioni bilaterali a Partenariato Strategico Speciale, adottando una Dichiarazione congiunta che individua nuovi e ambiziosi traguardi comuni.

Nella stessa occasione, i due Governi hanno adottato una serie di accordi in settori cruciali quali materie prime critiche, agricoltura, cooperazione portuale, alta formazione, mobilità del personale sanitario, collaborazione nell’industria della difesa. 

A queste intese, si affiancano meccanismi e formati consolidati di dialogo tra Ministeri in settori quali sicurezza e antiterrorismo, sicurezza marittima, cyber, mobilita’ e migrazioni, spazio.

Alla base della stretta collaborazione tra Roma e Delhi risiedono profonde convergenze geopolitiche, oggettive complementarità strategiche e industriali, obiettivi e interessi comuni.

Esempio ne è il sostegno che entrambi i Paesi attribuiscono alla visione IMEC (India-Middle East-Europe Corridor) e alla definizione di iniziative di connettività infrastrutturale, digitale e commerciale tra il Mediterraneo e l’Oceano Indiano.

Le prospettive di ulteriore rafforzamento della cooperazione bilaterale trovano poi notevole impulso nella dimensione economica, caratterizzata dal positivo andamento dell’interscambio commerciale degli ultimi anni.

Il volume di scambi di merci, beni e servizi tra Italia e India è quasi raddoppiato nel periodo 2017-2023, fino a superare il valore di 14 miliardi di euro. L’India e’ dopo la Cina il nostro secondo partner commerciale in Asia. I due Capi del Governo hanno fissato l’obiettivo di raggiungere i 20 miliardi di interscambio commerciale entro il 2029 e di lavorare insieme all’incremento del flusso di investimenti bilaterali.

Tra le prime economie su scala globale, prima tra i G20 per crescita del PIL, terza per start-up tecnologiche da oltre 1 miliardo di dollari, e in vetta alle graduatorie per numero di laureati in discipline scientifiche: l’India e’ un mercato ricco di opportunità per le aziende e le esportazioni italiane.

Sono circa 1000 le aziende italiane presenti oggi India,  un mercato che dimostra un crescente interesse nei confronti delle eccellenze produttive, delle capacità imprenditoriali e del know-how italiano, a partire da settori quali macchinari per l’industria e l’agricoltura, automotive e componentistica, manifattura avanzata, spazio e nuove tecnologie.

A rendere attrattiva l’economia indiana contribuiscono anche l’elevata specializzazione tecnologica e innovativa in alcuni centri del Paese. Proprio sul versante dell’innovazione, i due Governi hanno deciso di lavorare alla creazione in India di un centro italiano dedicato all’innovazione, per favorire un dialogo strutturato tra i rispettivi ecosistemi di start-up, aziende innovative, università e centri di ricerca.

Altrettando prolifico e’ il dialogo culturale tra Italia e India. Esso si concentra in particolare su industrie creative e arti performative, moda, design, cinema e cucina. Nel 2027, i due Governi realizzeranno un Anno della Cultura e del Turismo tra Italia e India.

Sara’ un’occasione per approfondire il dialogo e la conoscenza reciproca tra popoli e culture, rafforzando i legami tra società civili. Un numero sempre crescente di studenti e lavoratori da ogni parte dell’India sceglie l’Italia come destinazione per affrontare il proprio percorso di studi e professionale, arricchendo una comunità indiana – la più numerosa nell’Unione Europea – che opera già attivamente nell’ecosistema economico italiano.